DDL Casa: cambiamenti e semplificazioni

Il nuovo scenario del mercato immobiliare italiano

Negli ultimi mesi il DDL Casa ha riacceso il dibattito su uno dei temi più sentiti nel mercato immobiliare: la semplificazione delle procedure edilizie e urbanistiche.

L’obiettivo è chiaro: rendere più fluido il percorso di compravendita, riducendo tempi, incertezze e ostacoli burocratici che spesso rallentano o bloccano le operazioni.

Tra i punti centrali della proposta vi è la volontà di favorire i cambi di destinazione d’uso, intervenendo anche sulle discipline legate alla certificazione di agibilità e alla dichiarazione di conformità degli immobili. Un passaggio fondamentale per valorizzare il patrimonio esistente e renderlo più rispondente alle esigenze attuali di chi compra e di chi investe.

Un altro aspetto rilevante riguarda l’agevolazione dell’accesso alla documentazione edilizio-urbanistica, con l’intento di permettere agli acquirenti di avere fin da subito un quadro chiaro e completo dell’immobile che stanno valutando.

Trasparenza e certezza dei dati diventano così strumenti centrali per tutelare tutte le parti coinvolte.

Il DDL Casa introduce inoltre il principio del “silenzio assenso” nelle pratiche edilizie, cercando di superare l’attuale rigidità dei tempi amministrativi e di responsabilizzare maggiormente gli enti competenti.

In questa direzione si inserisce anche il tentativo di snellire le procedure di allineamento catastale, riducendo le difformità tra le schede depositate in Catasto e la reale situazione di fatto dell’immobile.

Un passo importante verso un mercato più moderno, efficiente e coerente con la realtà del costruito.